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IL CAPO SCOUT PERSO TRA I BOSCHI…

scritto dalla Redazione de Il Satirico

Per la rubrica “C’era una volta..”, proponiamo questa pillola riflessiva…


In politica la capacità di governare è l’attitudine maggiore che un “capo” deve avere per poter raggiungere gli obbiettivi. Per poter governare bene urge  avere il talento di saper ascoltare, l’intuizione di saper leggere le esigenze della società e soprattutto riuscire ad individuare la soluzione migliore per il paese. La determinazione è importante, anche la convinzione dell’idea, del programma.

Ostinarsi però è pericoloso, diventando sordi e arroganti si rischia peggio e cioè di firmare la propria fine e quella di un partito. Essere stati scout può significare molto, ma non è tutto. Peggio è che il “capo scout si perda tra i boschi ma se ne renda conto solo quando è troppo tardi.


C’era una volta… un “capo scout”…,
si è smarrito nel bosco?!
Dove è finito il “capo scout”?

***Ogni allusione è puramente casuale…

IL MARE DELLA SOLIDARIETA’ CHE NON BAGNA L’EUROPA

scritto dalla Redazione de Il Satirico

Esiste un mare che bagna l’Europa, ma non è quello della solidarietà. Il recente e ennesimo caso della Sea Watch 3, ripropone come non mai il problema dei migranti e profughi, degli sbarchi nel Mediterraneo. Parliamo di vite umane che per un motivo o un altro sono alla mercé della loro stessa sorte.

Mai come in questi casi, il destino di una persona, è al ballottaggio prima dei trafficanti e poi della politica dell’ “Occidente civilizzato“. Migranti, profughi o rifugiati… sono persone, donne, uomini, bambini… esseri umani. I governi dei vari paesi europei fanno finta che l’Europa non abbia confini, né marittimi né territoriali, ma solo principi, interessi politici ed economici. Lo dimostra quest’ennesimo caso. Il governo italiano può avere le sue colpe. Naturalmente le forze politiche dell’opposizione si avvicendano ad accusare il direttivo italiano, anche a buon diritto ma come sempre con un “alone” di opportunità. I diritti umani sono prima di tutto.

sbarchi e giubbotti di salvataggio

Questo vale, però, per tutti i paesi del mondo oltre che per l’Europa per l’Italia. La nave in questione con le “47 anime” a bordo, batte bandiera olandese. Prima di chiedere aiuto all’Italia, l’ha fatto ad altri paesi, extracomunitari e europei. Qui la politica c’entra fino ad un certo punto. La Corte europea dei diritti dell’uomo ora si trova a gestire una diatriba tra Roma e Amsterdam, il diritto che si avvicenda con il dovere del soccorso umano, la pietà, l’umanità.

Basterebbe il semplice buon senso e non un gesto eccezionale di sacrificio.
Ma questo è un atteggiamento oramai raro, un sentimento estinto!”

ENA European News Agency

TAGLI E EFFICIENZA DELLA POLITICA ITALIANA.

scritto dalla Redazione de Il Satirico

Dal 2 gennaio 2019, i vitalizzi agli ex parlamentari saranno rimodulati secondo una delibera che dal primo gennaio 2019, appunto, ridetermina la misura di tali assegni. In poche parole, si sono applicati i tagli, tanto proclamati da tempo dal Movimento 5 Stelle, ai vitalizzi degli ex politici.

Da questa data, infatti, sarà applicata ai cedolini degli ex parlamentari la delibera che riformula i vitalizi. Un provvedimento che è entrato in vigore, immediatamente, dopo la sua stessa approvazione con decorrenza dall’inizio dell’anno. Tale operazione permetterà alla Camera dei deputati di risparmiare 44 milioni di euro all’anno. Una cifra economica che raggiungerà i 130 milioni di euro per il prossimo triennio. Da tempo, nonostante tutto, si parlava di costi più elevati della Camera. Questo provvedimento, appunto, porterà ad un risparmio di quasi 150 milioni di euro, nell’arco dei prossimi tre anni, in risposta a tali indicazioni che parlavano di aumento dei costi e non di diminuzione.

Si presume, quindi, che per l’anno in corso, i costi di Palazzo Montecitorio saranno di oltre 10 milioni in meno rispetto a quello appena concluso. Il futuro riserva altri, quasi 4 milioni in meno fino al 2020 e altri sette milioni nel 2021. Il taglio dei vitalizzi, inoltre, genererà quasi 44 milioni di risparmio annui, che si sommano alle precedenti voci di risparmio, già citate. Visto così e se veritiere queste cifre e se verranno rispettate questi provvedimenti, si può parlare di un evidente risparmio! Quindi si potrebbe anche parlare di una politica meno costosa… in futuro, rimane però ancora da ricalibrare e sperare in una maggiore efficienza di essa….

ENA (European News Agency)

SINISTRA PRESENZA A PIAZZA DEL POPOLO

scritto dalla Redazione de Il Satirico

L’ultima domenica di settembre ha sancito il richiamo in Piazza del Popolo del Partito Democratico italiano. Una massa di militanti di sinistra, si è dato appuntamento a Roma nella piazza più rappresentativa della capitale, per il nome che porta. Una reazione di massa contro l’attuale governo?

O più un richiamo all’ordine, riunire le idee oramai smarrite? Dopo gli ultimi decreti e la presentazione del Def da parte dell’attuale direzione di governo, gli animi e le sparute ultime forze di sinistra hanno ritenuto utile invitare, tutti i militanti e non, ad un incontro nazionale in piazza per ribadire il loro dissenso verso questo governo. Forse anche per “riconoscersi”, censire le forze e le idee? Sul numero di partecipanti, come sempre, ci sono cifre discordanti, il PD grida al pienone con 70.000 persone, altre fonti dimezzano questa cifra, altre ancora attestano tra le 25.000 e 30.000 persone. Certo è che ad un certo punto la piazza era quasi colma da poter dire che almeno 40.000 individui erano a Piazza del Popolo a Roma.

Questa manifestazione ha segnato sicuramente un punto di domanda certo, nella storia attuale della sinistra italiana: ricominciare o ammettere di non esserci più? Con treni, pulman e mezzi privati, i partecipanti, sventolando bandiere con il simbolo del PD, hanno raggiunto la capitale, moltissime persone attempate, forse la maggior parte, e anche tanti giovani. Sul palco oltre al segretario si sono avvicendate tante voci soprattutto del popolo PD. Alla fine quale è stato il risultato? Secondo i dirigenti del partito, quello di “aver capito la lezione”. Tutti d’accordo da Martina a Renzi, fino a Calenda e Zingaretti, tutti contro la manovra e questo governo, avendo fatto tesoro degli errori passati.

La gente urlava: “unità…unità…!”. Un popolo in cerca di una identità smarrita che vuole ritrovarsi. Pochi anni sono serviti per rovinare un grande partito con un potenziale enorme. Lo scontro tra i vecchi poteri e l’arroganza delle giovani forze ha sciupato un giocattolo che ora rotto tenta di ripararsi da solo per poter continuare a giocare. Ma la politica non è un gioco e le conseguenze possono essere molto serie!

ENA (European News Agency)

IN MURALES VERITAS

scritto dalla Redazione de Il Satirico

In questi giorni delicati per la nomina dei presidenti delle due Camere della Repubblica italiana e nel giorno di apertura della XVIII Legislatura, è comparso un murales molto “evocativo” in una stradina alle spalle di palazzo Montecitorio. Questo disegno sul muro raffigura un appassionato bacio in bocca tra Luigi Di Maio, leader dei M5s  e candidato alla presidenza del Consiglio dei Ministri e Matteo Salvini segretario della Lega Nord e leader della coalizione del Centrodestra.

Altro murales, sempre in una stradina nel centro di Roma ma vicino al Senato, raffigura, invece, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia con in braccio una bambina di colore.

(www.ansa.it)

Le due creazioni sono firmate dall’artista di strada palermitano Tvboy, portavoce o meglio graffitista o writer rappresentativo del movimento NeoPop. (Tutti i murales in questione sono stati rimossi nella stessa giornata).

Per quanto riguarda il graffito del bacio tra Di Maio e Salvini, esiste un’analogia con il murales di Berlino tratto dalla celebre foto del bacio socialista tra Leonid Breznev ed Eric Honecker nei giorni dei festeggiamenti del 30° anniversario della Repubblica democratica tedesca della Germania dell’Est nel 1979. Spesso l’arte, e mai come accade guardando un dipinto di Caravaggio (per esempio), una foto di Steve McCurry o di Annie Leibovitz, ascoltare una canzone, assistere ad un’opera lirica, ammirare un murales appunto…, non possa che meglio esprimere un messaggiotrasmettere un’emozione, manifestare un desiderio o rappresentare una soluzione, più e più di mille parole, mille intenzioni, nel bene e nell’interesse unico e solo della società civile per il futuro di un paese di una nazione. Un murales (forse) con un messaggio preciso, un presagio, un’evocazione? Andare aldilà di qualsiasi tabù, aldilà di ogni pregiudizio sia nella società civile che in politica, …tutto è possibile (anche in politica) per il bene del paese, per la gente, per gli elettori, contro la povertà, per il lavoro e contro la disoccupazione, per le famiglie, per le nuove generazioni, per gli anziani, contro ogni logica ma per il bene comune carichi di “buon senso” ….tutto deve e può essere possibile?

ENA (European News Agency)

CHI GOVERNERA’ L’ITALIA?

scritto dalla Redazione de Il Satirico

Le elezioni politiche italiane hanno decretato molti vincitori e anche tanti sconfitti. Il segnale è chiaro, il popolo italiano non ha gradito le politiche della sinistra degli ultimi anni o quantomeno non ha gradito Renzi e forse la sua “arroganza”. Questo risultato negativo per la sinistra che, in coalizione è andato poco sotto al 23%, ma in particolare del Partito Democratico che, da solo, è sceso a quasi il 19%, segna, quindi, quasi il collasso definitivo dei DEM e la definitiva bocciatura del suo segretario. Il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo con a capo Luigi Di Maio, ha guadagnato molto terreno e forse i voti persi dal Partito Democratico e di quelli che erano orami stufi di una “vecchia politica” legata alla “poltrona”, e comunque, questo risultato, ha segnato un traguardo storico per il movimento, superando il 30% (32%) da solo senza alleati o altri partiti. Il centrodestra d’altro canto rivendica la vittoria con la sua alleanza che ha raggiunto il 37% dei voti, alleanza formata da Forza Italia di Berlusconi, la Lega di Salvini e Fratelli d’Italia della Meloni, c’erano pure Noi con l’Italia UDC, ma che sembrano essere spariti ancor prima delle elezioni (non hanno raggiunto neppure il 2%). Ed ora? Chi governerà? I 5 Stelle che avevano già presentato la lista dei ministri prima del voto, si dicono pronti a governare, ma accettano il parere degli altri partiti, aspettandoli a colloquio. Salvini vuole fare il premier della sua coalizione, rivendicando il risultato straordinario del suo partito che ha trascinato l’alleanza intera al successo e  che quindi dovrebbe, a parer suo, governare da sola. Intanto Berlusconi annuisce ma non conferma la leadership di Salvini, d’altro canto aveva proposto Tajani come premier. Anche la Meloni mugugna e rivendica un ruolo, ma non si capisce quale. Insomma tutti sono pronti e si sentono legittimati a governare. A sinistra, dopo i malumori legati alle “false dimissioni” da segretario di Renzi, qualcuno o qualcosa fa muovere l’attenzione verso un’intesa con i 5 Stelle per governare con l’intento di portare avanti programmi comuni per il paese. Ancora una volta, con una legge che sembra fatta apposta per non far governare nessuno, la politica italiana, anche dopo il voto sembra in un grande stallo. Aspettiamo le mosse del Presidente Mattarella che dovrà dare un incarico a qualcuno, anche “esplorativo”, come spesso si usa dire …, che deve servire per sondare il campo e valutare le possibilità e i margini di accordo o le intese per formare un nuovo governo. Cosa succederà? Si formerà un nuovo governo o tutti di nuovo alle urne? Tutti vincitori o tutti sconfitti?

 

ENA (European News Agency)

SI PUNTA A MARTE NELLA SPERANZA DI NUOVI ELETTORI “ROSSI”

scritto dalla Redazione de Il Satirico

Sarà forse per la confusione di questi ultimi tempi, che si vive a sinistra, nella politica italiana
e forse proprio per le ultime vicende delle primarie del PD, che fanno apparire lo scenario politico, tutto molto offuscato, in quel lato della politica che, una volta in Italia, si identificava nelle tonalità del colore “rosso“…

Certo è che, la ricerca italiana, non ostacolata sicuramente (come in questo caso) dal governo, ha un ruolo molto importante nella missione Exomars, che tenta di raggiungere il pianeta Marte per scoprire eventuali tracce di vita

ESA Exomars PHASE B1 8.05.2008
ESA Exomars

Questa missione dell’Esa e dell’Agenzia spaziale russa, ha infatti, l’obiettivo di ricercare tracce di vita sul pianeta rosso. Il prossimo 14 marzo, dalla base di lancio di Baikonur (Kazakistan), sarà lanciato il missile che accompagnerà la base spaziale verso il pianeta Marte. L’Italia ha un ruolo molto importante in questa missione (chissà perché …), che però (a parte gli scherzi), ha motivi molto interessanti sugli aspetti scientifici, tecnologici e industriali, oltre che quelli legati alla speranza di trovare tracce di vita ed eventuali “nuovi elettori rossi”…! A Roma da Piazza del Popolo sarà possibile assistere a questo lancio, grazie ad un’installazione, (che offrirà anche spiegazioni e dati scientifici e tecnologici della missione), messa a disposizione del pubblico. pdL’Italia ha un importante ruolo di leadership in questo progetto con Finmeccanica e la società Thales Alenia Space Italia nell’ambito tecnologico.
Proprio per questo l’Italia è in prima linea e spera di poter piantare una sua bandiera sul “pianeta rosso” … e comunque di quale colore o con quale logo, ancora non è dato di sapere!

Drawing

 

 

DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO DI REVERSIBILITA’

scritto dalla Redazione de Il Satirico

Non si ha il coraggio di colpire ed eliminare direttamente alcuni “spregevoli privilegi“? O così facendo, si può in un sol colpo, estirpare definitivamente, un noto malcostume della casta politica (senza avere ritorsioni e rivendicazioni..) e nel contempo risparmiare milioni o miliardi di euro sulla pelle di tanta altra gente che già paga il conto salato dei buchi dello stato? Due piccioni con una fava? Mal comune mezzo gaudio! Bel colpo! Complimenti! Da diverso tempo, oramai, è venuta a galla la vicenda “vergognosa” dei vitalizi che vengono pagati da sempre, in alcuni casi da quasi mezzo secolo, a parenti di ex consiglieri regionali, onorevoli e senatori, politici di ogni genere e grado che anche per se pur pochi anni, hanno svolto il “lavoro” di politico in Italia; maturando però così, un vitalizio perenne, duraturo nel tempo e reversibile, esigibile dai rispettivi parenti incapaci di sostenersi economicamente e con “indecenti” (forse più per il coraggio di godere di tale privilegio) condizioni di vita, mogli nullafacenti, fratelli o sorelle senza reddito, figli inoccupati e via dicendo…. Un “diritto-privilegio” maturato, in molti casi, con pochi anni di esercizio politico e non certo dopo 40 anni e oltre di regolari contributi da lavoro.. Bene, questo è un aspetto. INPS-adempimentiL’altro aspetto, che invece è sul tavolo della discussione in questi giorni, è diverso, (quello delle “normali” pensioni di reversibilità..) ma per alcuni versi forse lo stesso, il problema è che tocca la maggior parte delle persone “vere” che, invece, questo diritto lo hanno realmente guadagnato sulla “pelle” dei propri cari (è il caso di dire), marito, padre, che ha lavorato per anni e anni, e che, con i suoi contributi ha garantito dopo la sua dipartita, una base economica alla sua famiglia.  Il nodo è sul fatto di voler far divenire l’attuale pensione di reversibilità, una prestazione assistenziale. Ciò porterebbe molte persone sotto la ghigliottina dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), che analizza e mette in conto, tutte le altre fonti di ricchezza, come ad esempio, il patrimonio immobiliare del nucleo familiare. Si rischierebbe che il possesso di un piccolo immobile (unico) o anche un box auto, potrebbe far superare la soglia Isee e far saltare la pensione a persone che invece proprio per le due realtà, pensione di reversibilità e piccola proprietà, vivevano decentemente. Nel mancare una delle due, cadrebbero in povertà; altro che contrasto alla povertà. Questo meccanismo è invece, (o sarebbe), molto valido, per tutte le “vecchie volpi” che da anni usufruiscono di tale reversibilità (come molti parenti di ex politici) che hanno ingenti proprietà immobiliari e altri fonti finanziarie, ma chissà come mai, questa riforma, se attuata, non sarà retroattiva e quindi non potrà toccare questi individui… (proprio quelli che invece dovrebbero essere coinvolti da riforme del genere).
Insomma si rischierebbe di colpire alcuni deboli che si trovano al limite e farli diventare di colpo poveri; non danneggerebbe certo, coloro i quali che hanno già un certo benessere economico, la privazione, appunto, di questa pensione.. porterebbe solo a privarsi di qualche sfizio o vizio, non certo la sopravvivenza (e tutto ciò, in relazione del tenore di vita acquisito).. Vero è che così, con l’Isee, la valutazione della ricchezza risulterebbe più oculata e precisa oltre che più equa, e anche se, secondo alcune ultime dichiarazioni dei ministri coinvolti in questa nuova proposta di legge, questa modifica, investirebbe le nuove pensioni di reversibilità e non quelle già esistenti, sorge, quindi, un dubbio:
è giusto creare, anche in questo caso, due realtà, completamente diverse, una che continuerà a godere di “vecchi vantaggi” e “privilegi” (e questo è il peggio) e un’altra che invece dovrà rendicontare tutto fino all’ultimo centesimo… (questo è giusto, ma…), come per le nuove pensioni da lavoro che coinvolge le attuali generazioni, le quali andranno (come è risaputo), più tardi in pensione e con molto meno soldi..? Giusto, sicuramente, è il fatto di regolamentare e riformare alcuni ambiti e aspetti previdenziali e pensionistici alquanto lacunosi e onerosi, ma non è giusto creare due mondi, uno di serie A e un altro di serie B e spaccare due generazioni… mantenendo però diritti e privilegi a chi ne ha goduto fino ad ora, in molti casi senza averne realmente e contabilmente i requisiti che invece si richiedono oggi, ma solo per il fatto che esistevano leggi che lo permettevano, privando però, ora, gli stessi diritti a tanti che di fatto li hanno guadagnati realmente. Da un eccesso si va ad un altro?! Di tutta l’erba un fascio o mal comune mezzo gaudio?

Drawing

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